La felicità non è un amante infedele
che ci scivola nel letto la notte
per scomparire e dileguarsi al mattino.
La felicità è un disegno instancabile,
un insieme di cerchi concentrici
che si allontanano solo per sfuggire all’impatto
e ritornare nel centro di un sogno più grande.
Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno
ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi:
"E' di più.
La felicità spacca le regole.
Corre il rischio di perdere tutto
e se si perde riparte da zero
e ritrova la strada.
La felicità è coraggio al quadrato.
Produzione propria e naturale d’Anima.
Dev’essere in grado di rigenerarsi
restando sul posto evolvendosi.
Se non si sente forte dentro questo coraggio
è meglio rinunciare ad essere felici.
Perché la felicità non ama a metà.
E’ sostanza d’amore e l’amore non si arrende.
Non si rassegna.
Noi lo sappiamo cos’è che ci manca.
Noi lo sappiamo anche quando non lo vogliamo Sapere."